BOLD Bikes – l’ammortizzatore nascosto
Il produttore svizzero desta sempre molto scalpore sopratutto gli occhi di chi non lo conosce, viste le proprie produzioni di biciclette biammortizzate ma “senza” l’ammortizzatore posteriore.
come funziona?
Il misterioso componente è tutti gli effetti immerso lungo il piantone sella e fissato al cinematismo tramite una leva nella parte ala, tra i foderi superiori e quelli inferiori.
Lo spazio a disposizione permette di ospitare qualsiasi ammortizzatore, non è quindi necessario utilizzare solo ed esclusivamente il DTSWISS montato di serie, pur rispettando gli ingombri e la lunghezza predefiniti dal telaio stesso.
L’ammortizzatore montato di serie ha effettivamente una castomizzazione…ve ne siete accorti? Si tratta della valvola dell’aria ruotata verso il basso, essa permette di effettuare la regolazione senza dove smontare l’ammortizzatore dal fissaggio inferiore.
Soluzione vincente?
I punti a favore sono molti, tra cui una maggior pulizia dell’ammortizzatore e dei cuscinetti, con la conseguente riduzione di problemi dovuti all’usura.
Ma un ammortizzatore così “nascosto” tende a scaldarsi troppo? Il ridotto afflusso dell’aria è sufficiente per garantirne una costanza prestazionale?
È la domanda che ci siamo posti, ma solo provando la bicicletta potremmo avere una risposta certa.
Voi che ne pensate?
Testo e foto: Matteo Pedrech
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